Viaggio in Tailandia

Mercoledì 17 Dicembre sono partita (da sola perché Mr Big mi ha raggiunto dopo un paio di giorni) per la Tailandia. La sottoscritta, nonostante un’organizzatissima preparazione pre-viaggio, ha completamente sbagliato l’orario in cui doveva prendere l’autobus per andare all’aeroporto. Ero in ritardo di un’ora per il volo.

La sostanza: ho quasi perso l’aereo.

Provare l’emozione di accorgersene mentre si è seduti nel bus, guardarsi attorno perplessi, chiamare il proprio marito per assicurarsi che la cosa stia realmente accadendo (perché è ridicolo, impossibile, inimmaginabile che possa accadere) scendere e cercare disperatamente un taxi, trovare un indiano che scorge il mio volto pallido e disperato, che fa inversione di corsa e inchioda davanti a me, implorarlo di correre come nei film e arrivare 5 minuti prima della chiusura del check-in è qualcosa che consiglio a tutti. Almeno saprete che non potrà più capitarvi in vita vostra perché il terrore e il panico puro che proverete non lo scorderete facilmente, un po’ come i dolori dei calcoli renali.

Non ho idea di come sia potuto accadere, probabilmente ho confuso i miei orari con quelli del volo di Mr Big e ho fatto un bel pout-pourrì. Orribile, semplicemente orribile. Penso di aver perso 10 anni di vita.

Alla fine è filato tutto liscio e sono arrivata sana e salva a Phuket. Ad aspettarmi all’aeroporto c’erano i miei genitori, che non vedevo da due anni, e i genitori del mio compagno che attualmente vivono lì.

Quando sarò un po’ più tranquilla magari scriverò qualcosa sulla Tailandia, un paese che adoro e che mi incuriosisce parecchio, per adesso volevo pubblicare qualche foto che ho fatto con il cellulare. Spero di riuscire a prendere una macchina fotografica di quelle belle potenti quest’anno così potrò fare foto migliori.

Sono state tre settimane bellissime e nonostante fossimo tutti e 6 sotto lo stesso tetto, di una casa spettacolare tra l’altro, non ci siamo sbranati e non ci sono state grosse scene drammatiche! Un sacco di cibo, birra, giri in motorino, qualche problema intestinale come da tradizione, mare e sole ^_^ . La cosa strana è che nonostante non vedessi i miei da così tanto, la sensazione era che ci fossimo visti da molto meno tempo. Come ha detto mia mamma “Skype aiuta molto.” Skype e la strana malleabilità del tempo, della quale prima o poi scriverò. Yep.

Vi lascio alle foto, enjoy it!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *