Tutto, prima o poi, ha una fine

Perché è vero, lo sappiamo tutti. Le cose iniziano e le cose finiscono.

E per me è arrivata la fine di un grosso, gigantesco capitolo della mia vita. Un capitolo che è iniziato quando sono atterrata in Australia nel 2010. In una piccola stanza d’albergo di un remoto paesello del Queensland, Stanthorpe.

Un capitolo nato con uno schiocco delle dita: rapido, veloce, immediato. Un’idea, un’immagine nella mia testa. Volevo costruire un sito, io che di siti non ne sapevo una fava. Volevo creare un sito sull’Australia, accessibile a chiunque sognasse, come noi, di vivere in questo paese. Volevo fornire informazioni dettagliate, raccontare le mie esperienze, condividere tutto quello che sapevo.

Qualche mese dopo, in un’altra stanza dalla parte opposta dell’Australia, quell’idea diventava realtà. Dopo aver acquistato alcuni manuali che mi insegnassero il codice del web, iniziai a progettare il mio primo sito. Nelle ore libere tra la pulizia di una casa e l’altra, mentre Mr Big studiava a scuola, io avevo la mia àncora, il mio progetto, la mia boa di salvataggio durante quel primo periodo in cui non avevo altro.

E’ stato amore prima, odio dopo. Poi di nuovo amore. E così su e giù per anni. Mi ha dato molte soddisfazioni, la più grande e la più importante di tutte è quella di avermi permesso di entrare nelle vite di tantissime persone. Persone che dopo aver letto quello che scrivevo hanno deciso di cambiare vita. Persone che mi hanno scritto in privato ringraziandomi per tutto ciò che avevo condiviso e per averle fatto prendere in mano la propria vita. Voglio dire…cosa c’è di più soddisfacente di questo? Nulla per me.

Negli ultimi anni il mio legame con il sito ha iniziato a perdersi, per svariati motivi. Alla fine del 2018 ho deciso che avrei studiato per iniziare una nuova carriera come User Experience Designer. Il sito? Troppo impegnativo mantenerlo. Nulla succede per caso e proprio dopo aver pubblicato l’articolo dove spiegavo la mia decisione di studiare, ho ricevuto un’email da Eleonora Romanini, l’agente di immigrazione con cui collaboro dall’ottobre 2017. E so che avete già capito: mi chiedeva se avevo intenzione di vendere il sito.

Lo scorso lunedì, dopo un paio di mesi passati tra decisioni da prendere e la stesura del contratto, mi sono ritrovata nel nuovo ufficio di Eleonora. Davanti a noi due copie del contratto. Un’ultima letta e poi le firme di entrambe. Con un veloce scarabocchio ho chiuso 8 anni della mia vita.

Il sollievo bagnato da valanghe di nostalgia è stato davvero forte e lacrime di felicità non si sono trattenute. E neppure un grazie verso Eleonora. Sapere di passare la mia creatura ad una persona come lei è qualcosa che rasenta l’incredibile. So che ne prenderà grande cura, che rispetterà lui e i lettori. So che porterà nuovo contenuto e lo farà crescere ancora di più. So che è una persona onesta e sfacciata, esattamente come lo sono io. Non avrei potuto chiedere di meglio.

1,053,354 sono le persone che hanno fatto visita al mio piccolo tempio in 7 anni e mezzo dal suo lancio. Un milione e cinquantatremilatrecentocinquantaquattro sono le persone che hanno letto le mie parole e che, in un modo o nell’altro, sono state toccate da me. Mi sembra ancora un sogno.

Tutto, prima o poi, ha una fine. E ad una fine segue un nuovo inizio.

Ciao Vivere in Australia, io ti seguirò da qui.

 

4 Comments

  • Grande, hai fatto benissimo! Onestamente non conoscevo Vivere in Australia e hai fatto bene a specificare che il tuo blog personale rimane attivo, evviva!
    Concordo con te che Vivere in Australia è un blog che necessita di un sacco di lavoro trattando tematiche legate ai visti e quindi chi meglio di un Migration Agent?
    I cambi spaventano le persone, c’è chi capisce e chi no ;)
    Un abbraccio ed in bocca al lupo per il nuovo corso!

    • Scusami? Ho passato 7 anni e mezzo a prendermi cura del sito Vivere in Australia, non ho più il tempo, l’energia e la voglia di seguirlo. Avrei dovuto cancellarlo? Non renderlo più accessibile a nessuno? Una persona di cui mi fido si è offerta di acquistarlo, non avrei forse dovuto accettare? Non mi sento per niente vile, né un’opportunista. Sapessi quante ore, giorni, settimane ho passato a rispondere a commenti e email private, per dare consigli e aiutare le persone che incrociavano il sito. Davvero, non hai proprio idea di quello che ho passato e di quanto abbia dato in questi anni. Fino a Novembre neanche avrei mai pensato di venderlo, è stato un caso e onestamente è capitato al momento giusto della mia vita. Devo cambiare, sto cambiando e questa occasione è davvero un’occasione unica e irripetibile. Interessante vedere come le persone (per fortuna finora sei l’unica) si possano fare un’idea del tutto sbagliata riguardo una decisione presa da qualcun altro. Apprezzo comunque la tua sincerità, se mi conoscessi davvero sapresti che quello che hai scritto è totalmente agli antipodi della realtà.

      P.s. questo sito e la mia pagina Facebook rimangono mie, il sito venduto non è questo, e lo specifico perché diverse persone hanno pensato il contrario.

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