Sto con calma preparando tutto le fotografie che abbiamo scattato in Giappone, penso le dividerò in base alla città/area che abbiamo visitato perché sono davvero molte.

Prima di iniziare a pubblicarle però volevo un attimo mettere per iscritto le tappe che abbiamo fatto, in modo da:

  1. dare un’idea a voi e magari darvi anche qualche spunto per il vostro viaggio
  2. non dimenticarmele!

Siamo partiti il 23 Ottobre 2015 e rientrati il 14 Novembre 2015. Abbiamo essenzialmente girato con i treni, avevamo fatto il Japan Rail Pass per tre settimane quindi avevamo accesso a quasi tutti i treni disponibili. Un paio di volte abbiamo noleggiato una macchina per avere più libertà, perderci un po’ ed esplorare i posti dove gli altri non arrivano ;-)

E anche…abbiamo organizzato tutto noi, senza affidarci a nessuna agenzia. Trovo che dedicare il tempo alla preparazione di un viaggio sia parte integrante dell’esperienza stessa e che crei quell’elettrizzante e magica sensazione di attesa. Non potrei farlo fare a qualcun altro!

Non approfondirò troppo i dettagli di ogni tappa, spiegherò tutto meglio in ciascun futuro articolo assieme alle fotografie in modo da non stufarvi troppo.

Questa è la tabella di marcia che abbiamo seguito:

VENERDÌ 23SABATO 24DOMENICA 25
Volo PE – HK / 23.55 – 7.45Volo HK – TK / 10.40 – 16.05
TOKYO
TOKYO
LUNEDÌ 26MARTEDÌ 27MERCOLEDÌ 28
TOKYOTOKYO – NIKKONIKKO – NAGANO
GIOVEDÌ 29VENERDÌ 30SABATO 31
NAGANONAGANO – NAGOYANAGOYA – TAKAYAMA
DOMENICA 1LUNEDÌ 2MARTEDÌ 3
TAKAYAMA – KANAZAWAKANAZAWA – KYOTOKYOTO
MERCOLEDÌ 4GIOVEDÌ 5VENERDÌ 6
KYOTOKYOTO – NARANARA – KOYASAN
SABATO 7DOMENICA 8LUNEDÌ 9
KOYASANKOYASAN – OSAKAOSAKA
MARTEDÌ 10MERCOLEDÌ 11GIOVEDÌ 12
OSAKA – HIMEJI – HIROSHIMAHIROSHIMAHIROSHIMA – NAGASAKI
VENERDÌ 13SABATO 14
NAGASAKI – TOKYO
Volo TK – HK / 18.10 – 22.30
HONG KONG
HONG KONG
Volo HK – PE / 14.55 – 22.35

 

E questa è la mappa con tutti gli stop che abbiamo fatto. Potete anche vederla dal vivo seguendo questo link.

percorso Giappone

1.Tokyo – 2.Nikko – 3.Nagano – 4.Nagoya – 5.Takayama – 6.Kanazawa – 7.Kyoto – 8.Nara – 9.Koyasan – 10.Osaka – 11.Himeji – 12.Hiroshima – 13.Nagasaki

TOKYO

Vista di Tokyo

Vista di Tokyo dalla Tokyo Tower

Siamo rimasti a Tokyo la sera del nostro arrivo e i due giorni successivi, domenica e lunedì. Per aver un senso generale della città secondo me bastano, pensate però che è la città più grande al mondo e che se davvero vorreste scoprirla tutta dovreste viverci per almeno un anno!

Abbiamo dormito in un piccolo hotel chiamato Shin-Okubo City Hotel, a solo una fermata di metro dalla stazione di Shinjuku.

NIKKO

Nikko Shinkyo Bridge

Shinkyo Bridge a Nikko

A Nikko abbiamo d’impulso deciso di noleggiare una macchina per aver più libertà e per girare senza problemi tutta l’area. Ne è valsa decisamente la pena! Il paesino è molto piccolo ma è tutta la zona nei dintorni che ha parecchio da offrire. Ci sono cascate, laghi, monti, passeggiate.

Abbiamo passato una giornata e una notte e abbiamo dormito in una guesthouse piccola ma con dei gestori deliziosi, ci siamo divertiti moltissimo. Si chiama Nikko Guesthouse Sumica.

NAGANO

Zona di Yamanouchi

Zona di Yamanouchi, in viaggio verso la prefettura di Gunma

Nagano è stato stupendo. Avevamo già deciso che avremmo noleggiato l’auto per un paio di giorni per perderci in quell’area e abbiamo fatto benissimo. Inoltre avevamo prenotato le nostre due notti in un tipico albergo stile giapponese, un Ryokan, che non si trova proprio vicino alla stazione ma è un po’ sperduto sui monti. Lì vicino (il paese si chiama Togakushi ) ho avuto una delle esperienze più surreali della mia vita: la visita ad una ninja house. Non vi dico nulla per non rovinare a voi l’eventuale visita.

Il soggiorno in un autentico Ryokan (quello dove siamo stati noi si chiama Oshi Ryokan nel caso siate interessati) non è di sicuro economico ma indubbiamente è un’esperienza unica nel suo genere e lo rifarei al 1000%. Se potete fateci stare anche una cena e colazione, è qualcosa di strabiliante.

Il primo giorno, dopo la Ninja House a Togakushi, ci siamo diretti al Jigokudani Monkey Park, un parco dove si trovano scimmie che fanno il bagno nelle sorgenti termali. Appena arrivati però una signora giapponese ci ha comunicato, con un chiaro gesto di braccia incrociate e frase “no monkey” che non c’erano le scimmie. Non siamo riusciti a capire cosa fosse successo, l’unica cosa che continuava a ripetere era: “no monkey, no monkey” incrociando le braccia a X.

Un po’ afflitti ci siamo messi a cercare su Google Maps altre destinazioni e abbiamo deciso di dirigerci verso la prefettura di Gunma, dove si trova uno degli Hot Spring (sorgente termale) più famosi nel Giappone, precisamente a Kusatsu. Un fuori programma che si è rivelato la miglior cosa che potesse capitare! Girare in macchina per quella zona è stato magnifico, il paesaggio è molto particolare, l’aria è carica di zolfo e sbuffi di fumo escono dai lati delle montagne.

Una volta arrivati alla sorgente termale ci siamo fatti il bagno nudi e all’aperto in mezzo a giapponesi. L’acqua era bollente e non abbiamo resistito più di 20 minuti. Ah, eravamo divisi uomini e donne.

Quella sera stessa ci siamo diretti a Matsumoto per mangiare e per vedere di notte il castello.

Vale la pena fermarsi almeno un giorno intero, se non due, nella zona di Nagano. La città in sé non l’abbiamo visitata, se non girando in macchina, ma tutto ciò che c’è attorno ci è piaciuto moltissimo.

NAGOYA

castello di Nagoya

Castello di Nagoya

Ecco, se c’è un luogo nel quale avremmo potuto fare a meno di fermarci è proprio Nagoya. Tutte le altre tappe sono state all’altezza (anche di più) delle nostre aspettative, ma Nagoya ci ha lasciati un po’ “blah”. Certo, c’è il castello che abbiamo visitato ma trovate castelli un po’ ovunque nel Giappone, fermarsi solo per quello non penso valga la pena. Abbiamo alloggiato in un albergo chiamato Nishitetsu Inn Nagoya Nishiki.

TAKAYAMA

Takayama

Takayama – Higashiyama Walking Course

Takayama invece è stata una gran bella sorpresa. Ci siamo fermati una sola notte ma se tornassimo indietro scambieremmo la fermata di Nagoya con un giorno in più a Takayama.

Si riempie di turisti (il 99% giapponesi) durante il giorno ma appena il sole cala diventa tutto immobile e quieto, quasi un paese fantasma. Faceva un freddo cane e, ormai abituati alle temperature australiane, abbiamo avuto parecchia difficoltà.

Troverete un paio di percorsi che potrete seguire per visitare i punti più interessanti, è pieno di templi e shrine. Ci siamo anche inoltrati sul colle del paese e con l’autobus abbiamo raggiunto il villaggio folcloristico di Hida. Bellissimo! Abbiamo alloggiato in un ostello, K’s House, molto carino e poco costoso. Avevamo un letto a castello e ci è piaciuto un sacco :-)

Quella sera, dopo alcuni tentativi di fotografia notturna sventati dal freddo che avevamo, abbiamo mangiato in uno dei pochi posti aperti a Takayama, che ormai si era completamente svuotata. Non ricordo purtroppo il nome del locale, ma ricordo molto bene che abbiamo mangiato cuocendo noi sulla griglia la nostra carne (non avete idea di quanto buona e tenera fosse).

KANAZAWA

Kanazawa

Kanazawa, quartiere delle teahouse Higashi Chaya

A Kanazawa abbiamo alloggiato in un piccolo hotel chiamato Hotel Pacific Kanazawa, comodissimo perché vicino ai giardini Kenrokuen garden e al distretto Higashi Chaya District. Quest’ultimo è conosciuto per le sue case del the (teahouse) nelle quali le gheisha svolgevano le loro danze e i loro canti. E’ una tappa interessante, come sempre ovunque si vada ci sono tanti turisti giapponesi quindi armatevi di pazienza se siete persone che amano fare fotografie ;-)

KYOTO

Kyoto

Kyoto, tempio Kiyomizu-dera

Kyoto, un città che mi ha colpito molto, una città rimasta antica, piena di fascino, non caotica e moderna come Tokyo. Ci abbiamo passato due giorni interi più una mezza giornata.

Ci sono molte cose da vedere e se volete prendervela con più calma vi consiglio di fare almeno 3 giornate intere. Noi abbiamo sgobbato e trotterellato come cammelli!

Tutto quello che viene suggerito di visitare in giro per internet vale la pena. Per riuscire a gestirci abbiamo creato una mappa con Google Maps con indicati i punti che volevamo vedere, potete accedervi anche voi se volete prendere spunto. La trovate qui. Mi sembra ci siano tutti i luoghi che abbiamo visto, non so se all’ultimo secondo abbiamo aggiunto qualcosa senza segnarlo.

Abbiamo anche avuto dei fuori programma, ci siamo persi su un monte e ci siamo inoltrati in un tempio deserto finendo in un cimitero stile Lara Croft in tomb Raider. E naturalmente questi sono tra i ricordi più belli ^_^

Dopo svariate notti in guesthouse e ostelli con bagni in comune, a Kyoto ci siamo concessi il lusso di un albergo a 3 stelle, l’Hotel Sakura Terrace The Gallery. Un hotel moderno e molto bello, con free drink di benvenuto (noi siamo riusciti ad averlo per due sere di fila, i furbetti) e accesso costante a macchine del caffè, cappuccino, the e simili.

NARA

Nara

Statua di Buddha nel tempio Tōdai-ji a Nara

A Nara ci siamo fermati un giorno e una notte, abbiamo alloggiato in una guesthouse ben tenuta (Guesthouse Nara Komachi). Nara è famosa per la quantità strabiliante di daini che gironzolano beati e tranquilli ovunque. Tanti daini comportano anche tante cacche per terra, c’è sempre da tenere un occhio rivolto in giù ;-)

La cosa però che più mi è piaciuta è stato il tempio Tōdai-ji, uno dei più famosi e storicamente importante del Giappone. Nelle tre settimane di viaggio ne abbiamo visti davvero molti di templi, questo è uno di quelli che mi è rimasto più impresso. L’atrio principale, chiamato Daibutsuden (Big Buddha Hall) è la struttura in legno più grande al mondo, nonostante il fatto che la ricostruzione attuale (del 1692) sia solo due terzi della grandezza dell’atrio originale.

All’interno c’è una delle più grandi statue di bronzo di Buddha in tutto il Giappone: è alta 15 metri ed è davvero maestosa ed ipnotizzante.

KOYASAN

Cimitero a Koyasan

Koyasan, il cimitero

Ed eccoci arrivati a Koyasan, una delle esperienze più magiche della mia vita. Koyasan non è facile da raggiungere ma ne vale decisamente la pena e soprattutto vale la pena fermarsi a dormire almeno una notte in uno dei templi che offrono posti letto ai visitatori.

Noi siamo rimasti due giorni e due notti e non ce ne siamo per niente pentiti. E’ stato rilassante e meditativo.

Abbiamo alloggiato al tempio Shojoshin-in, non è stato economico per nulla, mi sembra sia stato l’alloggio più costoso di tutto il viaggio, però avevamo anche due colazioni e due cene comprese nel prezzo. Il cibo è vegano, semplice, con tofu cucinato in mille modi. Questo sia a cena che a colazione. Ogni ospite mangia in una stanza separata e naturalmente si è seduti per terra in totale stile giapponese (come in un Ryokan). Abbiamo anche potuto assistere entrambe le mattine alla cerimonia di preghiera, che si svolge alle 6.30.

Oltre ai centinaia di templi e shrine che si trovano a Koyasan c’è un enorme cimitero: più di 200.000 tombe ed è lungo 2km. Li abbiamo percorsi in una giornata uggiosa e coperta ed è stato spettrale ed intimidente. Da fare senza alcuna ombra di dubbio!

OSAKA

Osaka

Vista dall’ultimo piano del grattacielo Abeno Harukas, Osaka

Osaka, la città dei giochi e del divertimento. Abbiamo fatto due notti e una giornata intera l’abbiamo dedicata agli Universal Studios. La città in sé è interessante ma a me a colpito meno di Tokyo o delle altre che abbiamo visitato. Abbiamo alloggiato in un appartamento trovato tramite AirBnb.

Siamo anche saliti sul grattacielo Abeno Harukas, il più alto in Giappone (300 metri). Costicchia ma ne vale la pena.

HIMEJI

Castello di Himeji

Castello di Himeji

Ad Himeji ci siamo fermati di passaggio per visitare il castello, che purtroppo era pieno di gente. Molto bello però, eravamo indecisi se andarci perché eravamo parecchio stanchi ma non ce ne siamo pentiti.

HIROSHIMA

Hiroshima

Hiroshima Peace Memorial, chiamato anche The Atomic Bomb Dome

Ecco, Hiroshima è stata la più grande sorpresa e rivelazione di tutto il viaggio. In poche parole: non mi aspettavo una città così bella. Mi è piaciuta davvero molto, tant’è che fantasticando con Mr Big ci siamo detti che se dovessimo vivere in Giappone sceglieremmo o Tokyo o proprio Hiroshima. E’ moderna, pulita, piena di locali, la gente è rilassata. Mi ha ricordato un po’ Perth ma più evoluta (scusa Perth :-) ). Abbiamo passato due giorni e due notti e abbiamo fatto anche un’escursione a Miyajima, una piccola isoletta lì vicino.

Una delle due sere abbiamo mangiato Okonomiyaki, un pancake con sopra tutto quello che vuoi, maiale, tempura, erba cipollina, uova etc…Il locale non era un ristorante ma uno di quei posti alla buona dove trovi solo giapponesi e nel quale i cuochi ridono, scherzano, urlano e si divertono con te. Bellissimo!

Abbiamo alloggiato all’hotel Urbain Hiroshima Central.

NAGASAKI

Nagasaki Peace Park, statua della pace. Il braccio destro punta verso il cielo, da dove proviene la minaccia di armi nucleari, il sinistro simbolizza la pace eterna.

Nagasaki Peace Park, statua della pace

Ultima tappa, 1230 km più distanti da dove avevamo iniziato. Anche se Nagasaki ci è piaciuta meno rispetto alle altre città e abbiamo avuto alcuni intoppi, siamo comunque felici di esserci andati perché sono proprio gli imprevisti che ci strappano un sorriso quando ripensiamo a quel giorno e quella notte passata lì. Abbiamo anche visitato il museo della bomba atomica (Atomic Bomb Museum) ed è stato davvero informativo, oltre che toccante.

A Nagasaki abbiamo dormito praticamente in stazione, all’hotel JR Kyushu Hotel. Un pochino più costoso rispetto agli altri ma almeno eravamo a distanza di braccio dai treni. La mattina dopo infatti ci siamo alzati prestissimo e alle 6.30 abbiamo preso il primo treno per dirigerci verso Tokyo. Siamo arrivati all’aeroporto Narita dopo 9 ore e mezza di viaggio (abbiamo cambiato un totale di 4 treni).

Da Tokyo siamo arrivati a Hong Kong, atterrati alle 22.30, e abbiamo passato la notte e mezza giornata lì (abbiamo dormito in un “albergo”, tra virgolette perché era un cesso di posto nonostante il costo).

Il giorno dopo nel pomeriggio abbiamo preso il volo per Perth.

Come probabilmente si è capito leggendo, rifarei esattamente lo stesso percorso, salterei solo Nagoya (o ci passerei in giornata) e passerei più tempo a Takayama.

Spero di avervi dato qualche spunto per il vostro possibile viaggio in Giappone. Pubblicherò prossimamente più foto e maggiori dettagli per ogni singola tappa.

E voi? Siete stati in Giappone? Che giro avete fatto? Fatemi sapere, questa non sarà di sicuro l’ultima volta che ci andremo! :-)

 

P.S. tutte le immagini sono state scattate da noi durante il viaggio e sono coperte per intero da copyright. Quindi non appropriartene illegalmente perché mi arrabbio :-D

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