Immigrata allo Sbaraglio

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Viaggia. Più che puoi. Più lontano che puoi. Più a lungo che puoi. La vita non è fatta per essere vissuta in un solo posto.

Oggi sono di buon umore. Alcuni obiettivi raggiunti stamattina: – Ho fatto colazione prima delle 8, senza ingurgitarla con frenesia e DA SOLA. – Mi sono truccata (va beh…poco ma è pur sempre qualcosa). – Ho spazzolato i capelli, cosa… Continue Reading →

Oggi, sei mesi fa

Oggi sei mesi fa. Ti ho stretta tra le braccia per la prima volta. Accasciate per terra, ai piedi di quel letto che aveva sorretto il mio peso, il mio sudore, le nostre spinte per poche ed intense ore. Ti ho… Continue Reading →

È stato un trasloco difficile, è vero, ma guardate dove siamo finiti a vivere 🙊🙈 Abbiamo un sacco di spazio in più, sia dentro che fuori, e abbiamo pure la nostra piscina 😍 Non chiamate l’associazione salva moglie, i lividi… Continue Reading →

“Ho 5 mesi e sto seduta da sola così non devo stare in braccio a nessuno che con 37 gradi non è il caso e poi posso guardare i cigni e le anatre mentre mamma e papà mi sbaciucchiano il… Continue Reading →

Mettete mai giù il telefono

Mettete mai giù il telefono per fermarvi ad osservare il mondo? A me capita di farlo, anche se non quanto vorrei. Le ultime due volte sono parecchio distanziate tra loro. 9 Agosto 2016. Io e la mia bella pancia di… Continue Reading →

Se non ti piace dove sei, spostati. Non sei un albero.

Caro 2016, molti ti hanno odiato e molti non vedono l’ora tu finisca. Per me invece sei stato un anno incredibile e ti terrò sempre nel mio cuore. Ho scoperto di avere più pazienza di quanto pensassi. Ho scoperto che… Continue Reading →

La sottile linea rosa

Ci conosciamo già io e te, sottile linea rosa. La prima volta ti incontrai 7 anni e mezzo fa, durante un malinconico e uggioso primo pomeriggio di Gennaio. Avevo quasi 27 anni, neanche troppo giovane, neanche troppo adulta.

Non raccontare i tuoi sogni alla gente.
Mostraglieli.

Francesca sono io

La trasformazione che avvenne dentro di me fu lenta e a volte estenuante, ma avvenne. Pian piano ripresi possesso della mia mente, delle mie emozioni e del mio cuore, che stentava a credere di essere di nuovo libero di battere, senza la dura freddezza del ghiaccio che l’aveva avvolto per molti mesi.

E così è arrivato il giorno

E così è arrivato il giorno. Quel giorno che hai immaginato e sognato a lungo. Un po’ come la laurea, ma diverso. Un po’ come il matrimonio, ma diverso. Quel giorno che non sapevi neppure di voler vivere, di voler attraversare, di voler fare tuo.

Casa non è necessariamente dove sei nato. Casa è dove non senti mai, dentro di te, il bisogno di dover fuggire.

Tre settimane di viaggio in Giappone

Sto con calma preparando tutto le fotografie che abbiamo scattato in Giappone, penso le dividerò in base alla città/area che abbiamo visitato perché sono davvero molte. Prima di iniziare a pubblicarle però volevo un attimo mettere per iscritto le tappe… Continue Reading →

Semplicemente questo

I propositi che si fanno ad inizio anno, per me, sono una cafonata. Ho provato diverse volte nella mia vita a farli e rispettarli. Ogni tanto saltavo qualche anno perché dentro di me sapevo che erano una cosa inutile. Uno:… Continue Reading →

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